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Mondiali per Club: Origine, Storia e Regolamento

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/Aggiornato il 8 Lug 2025
Mondiali per Club: Origine, Storia e Regolamento

Il sipario sta per alzarsi su un palcoscenico inedito, destinato a riscrivere le gerarchie del calcio globale. Il Mondiale per Club FIFA 2025 si presenta come un evento di portata rivoluzionaria, una vera e propria Coppa del Mondo dedicata alle squadre di club.

Una competizione che nasce con l’ambizione di decretare il club più forte del pianeta, che terrà incollati allo schermo milioni di tifosi ma anche di scommettitori. L’attesa è palpabile, per un torneo che promette spettacolo, equilibrio e nuove narrazioni sportive.

Le Origini: dalla Coppa Intercontinentale al primo Mondiale per Club

Per comprendere la portata della nuova competizione, è necessario un passo indietro nel tempo.

Sebbene la Coppa Intercontinentale e la sua erede, la Coppa del Mondo per Club FIFA, siano le uniche due competizioni ufficialmente riconosciute per l’assegnazione del titolo di “campione del mondo” per club, esiste un precedente ancora più antico.

Si tratta del Torneio Internacional de Clubes Campeões, noto come Copa Rio, un ambizioso torneo per 8 squadre proveniente da tutto il mondo che ebbe luogo nel 1951 e 1952.

Sebbene né la CONMEBOL né la FIFA riconoscano la Copa Rio come un valido titolo mondiale, lo stesso organo di governo del calcio ha definito l’edizione del 1951 come la “prima competizione per club di livello mondiale”.

Archiviata quell’iniziativa pionieristica, fu nel 1960 che prese il via la Coppa Intercontinentale, una sfida che per oltre quattro decenni mise di fronte i detentori della Coppa dei Campioni europea e i vincitori della Copa Libertadores sudamericana. Quella partita era di fatto la finale per il titolo.

Nell’immaginario collettivo, sollevare quel trofeo significava salire sul tetto del pianeta. Squadre leggendarie come il Milan, il Real Madrid, il Peñarol e il Boca Juniors hanno iscritto il loro nome in un albo d’oro prestigioso.

Dal 1960 ai primi anni 2000 il torneo assunse diverse denominazioni, fino a quella attuale che per la prima volta venne adottata nella competizione del 2005 .

L’evoluzione: Il formato a 7 squadre (2005-2023)

Il modello di torneo che ha caratterizzato quasi un ventennio, dal 2005 al 2023, ha visto la partecipazione dei club campioni delle sei confederazioni continentali: UEFA (Europa), CONMEBOL (Sudamerica), CONCACAF (Nord e Centro America), AFC (Asia), CAF (Africa) e OFC (Oceania), a cui si aggiungeva la squadra campione della nazione ospitante.

La struttura del torneo era a eliminazione diretta e si svolgeva ogni anno, con un chiaro vantaggio per le squadre europee e sudamericane, ammesse di diritto alle semifinali. Sebbene più inclusivo rispetto alla vecchia Intercontinentale, tale formato ha spesso mostrato i suoi limiti, a causa di un notevole squilibrio tecnico tra le partecipanti spesso generato dalla superiorità dei club provenienti da Europa e Sudamerica. Le critiche vertevano sulla prevedibilità e sullo scarso appeal di molti incontri.

La rivoluzione del 2025: l’attuale formato

Il 2025 segna una cesura netta con il passato. Nasce un torneo che per struttura e ambizione si avvicina molto di più ai Mondiali per nazionali.

La nuova competizione, che avrà luogo per la prima volta negli Stati Uniti, vedrà ai nastri di partenza ben 32 squadre e si disputerà con cadenza quadriennale. L’allargamento della base dei partecipanti ha l’obiettivo dichiarato di innalzare il livello di competitività, creare un prodotto televisivo e commerciale di primissimo piano e, soprattutto, dare vita a un torneo capace di generare un interesse globale per tutta la sua durata

Si tratta di un cambiamento epocale, pensato per definire in maniera inequivocabile la squadra di club più forte su un arco temporale più ampio e rappresentativo.

Come si gioca il nuovo Mondiale per Club: il regolamento spiegato

La struttura della competizione è disegnata per massimizzare lo spettacolo e l’incertezza.

Saranno selezionate 32 squadre che verranno suddivise in 8 gironi da 4 squadre ciascuno. Nella prima fase, ogni squadra affronterà le altre tre del proprio girone in partite di sola andata. Al termine delle tre giornate, le prime due classificate di ogni raggruppamento otterranno il pass per la fase successiva.

A partire dagli ottavi di finale, il torneo si trasformerà in un tabellone a eliminazione diretta. Ogni turno, dagli ottavi alla finalissima, si disputerà in partita secca, senza andata e ritorno, per un totale di 63 partite, per decretare il club Campione del Mondo. In caso di pari punti si seguiranno, in ordine, i seguenti criteri:

  • scontri diretti;
  • differenza reti nei match tra le squadre interessate;
  • maggior numero di gol realizzati nei match tra le squadre interessate;
  • differenza reti in tutte le partite;
  • maggior numero di gol realizzati in tutte le partite;
  • miglior punteggio di condotta (fair-play);
  • sorteggio da parte della Fifa

A differenza di altre manifestazioni, non è prevista la disputa della finale per il terzo e quarto posto. Il montepremi complessivo annunciato dalla FIFA è di circa 2,5 miliardi di euro. Chi alzerà il trofeo incasserà 115 milioni di euro, con premi sostanziosi a scalare per tutte le partecipanti.

La composizione delle rose: regole e numero di giocatori

La gestione della rosa dei calciatori per un torneo così intenso e ravvicinato come il Mondiale per Club 2025 è un aspetto essenziale per ogni squadra partecipante e la FIFA ha stabilito delle linee guida precise per la composizione delle liste ufficiali.

Ogni club deve presentare una lista definitiva composta da un minimo di 26 giocatori ad un massimo di 30, di cui però solo 26 saranno convocabili. Una scelta che mira a bilanciare la necessità di avere una rosa sufficientemente ampia per affrontare infortuni e turnover, con l’esigenza di mantenere un formato standardizzato simile a quello di altre grandi competizioni internazionali, come la UEFA Champions League.

All’interno della lista dei calciatori, il regolamento impone che siano inclusi obbligatoriamente tre portieri. I restanti 20 posti possono essere occupati da giocatori di movimento (difensori, centrocampisti, attaccanti) a completa discrezione del tecnico.

Una volta che la lista ufficiale verrà consegnata alla FIFA entro il 10 giugno, non si potranno più apportare modifiche alla squadra fino al periodo che va dal 27 giugno al 3 luglio. Durante questa fase ogni club potrà avrà a disposizione un massimo sei modifiche, salvo casi eccezionali e documentati di infortunio grave occorso prima della partita inaugurale del club.

Tale rigidità impone ai club un’attenta pianificazione strategica, poichè il torneo si svolge al termine di una lunga stagione e in concomitanza con la finestra di mercato estiva.

Come sono state scelte le Squadre? I criteri di qualificazione

La selezione delle 32 partecipanti ha seguito criteri meritocratici basati sui risultati ottenuti nelle principali competizioni continentali nel quadriennio 2021-2024.La suddivisione dei posti per confederazione è la seguente.

All’UEFA sono stati assegnati 12 posti: si sono qualificati di diritto i club che hanno vinto la Champions League dal 2021 al 2024, mentre i posti restanti sono stati attribuiti in base al ranking UEFA accumulato nello stesso periodo.

La CONMEBOL ha avuto a disposizione 6 posti, assegnati con un criterio simile che considera i vincitori della Coppa Libertadores e il ranking continentale.

Per AFC, CAF e CONCACAF sono stati previsti 4 posti ciascuna, destinati principalmente alle squadre vincitrici delle rispettive coppe dei campioni.

All’OFC è stato riservato 1 posto, attribuito alla squadra con il miglior ranking tra le vincitrici della OFC Champions League del quadriennio.

Infine, 1 posto è stato assegnato di diritto a un club della nazione ospitante, gli Stati Uniti.

Una regola specifica limita a due il numero massimo di club per nazione, con un’eccezione qualora più di d ue squadre dello stesso paese avessero vinto il massimo trofeo continentale.

La divisione del montepremi

La struttura del montepremi del Mondiale per Club 2025 è stata definita per premiare sia la partecipazione che il successo sportivo. Ecco la ripartizione esatta dei premi :

  • Quota di Partecipazione (Garantita):
    • Club Europei (UEFA): Un importo variabile da circa 13 a circa 39 milioni di euro, calcolato in base al ranking storico e commerciale.
    • Club Sudamericani (CONMEBOL): 15,2 milioni di euro.
    • Club Asiatici (AFC), Africani (CAF) e Nord/Centro Americani (CONCACAF): 9,5 milioni di euro ciascuno.
    • Club Oceanici (OFC): 3,6 milioni di euro.
  • Bonus per la Fase a Gironi:
    • Per ogni vittoria: 2 milioni di euro.
    • Per ogni pareggio: 1 milione euro.
  • Bonus per la Fase a Eliminazione Diretta (si sommano ai precedenti):
    • Qualificazione agli Ottavi di Finale: 7,5 milioni di euro.
    • Qualificazione ai Quarti di Finale: 13,125 milioni di euro.
    • Qualificazione alle Semifinali: 21 milioni di euro.
    • Accesso alla Finale (Secondo Posto): 30 milioni di euro.
    • Vittoria del Torneo (Primo Posto): 40 milioni di euro.

Un club europeo che vince il torneo dopo aver ottenuto tre vittorie nella fase a gironi può quindi arrivare a un incasso totale che supera abbondantemente i 100 milioni di euro, se si considera la somma della quota di partecipazione e tutti i bonus legati alla performance.

Squadre protagoniste e questione del calcio mercato

L’elenco delle partecipanti annuncia un torneo di altissimo profilo. Club del calibro di Real Madrid, Manchester City, Chelsea, Bayern Monaco, Juventus, Inter, Palmeiras e Flamengo sono solo alcuni dei nomi che si contenderanno il titolo.

La presenza di tante squadre blasonate e ricche di campioni è una garanzia di spettacolo. Una delle variabili più interessanti è la collocazione temporale del torneo, che si svolgerà tra giugno e luglio, in piena finestra di calciomercato estivo.

Tale sovrapposizione avrà conseguenze dirette sulle strategie dei club, che dovranno gestire trattative, scadenze contrattuali e la preparazione fisica dei giocatori in contemporanea con una competizione così dispendiosa. Le prestazioni nel torneo potrebbero influenzare le valutazioni dei calciatori e orientare le scelte di mercato, con un’interazione inedita tra campo e scrivania.

Il Mondiale per Club 2025 si configura come una delle più grandi innovazioni nel calcio contemporaneo. Superando i limiti dei formati precedenti, la FIFA introduce una competizione destinata a diventare un appuntamento fisso e imperdibile nel calendario internazionale. La formula allargata, il prestigio delle partecipanti e la posta in gioco elevatissima cambieranno per sempre la percezione del calcio per club a livello globale. Si apre un nuovo capitolo, pronto a creare rivalità, a raccontare storie epiche e a incoronare, finalmente in modo definitivo, la squadra più forte del pianeta.

Non resta che attendere il fischio d’inizio e seguire con attenzione ogni sviluppo di un evento che promette di essere memorabile. Continuate a seguirci su BetFlag.it  per tutti gli aggiornamenti e i pronostici dedicati.