Home > CAVALLI > CAMPIONI IN PISTA AL CURRAGH, IL TEMPIO DEL GALOPPO IRLANDESE

CAMPIONI IN PISTA AL CURRAGH, IL TEMPIO DEL GALOPPO IRLANDESE

Sabato 17 aprile al Curragh cavalli a galoppo in pista

Nel tempio del galoppo irlandese (corse in piano) si torna in pista sabato prossimo 17 aprile. Nell’ippodromo di Curragh, nella contea di Kildare, tra le cittadine di Newbridge e Kildare, si torna a gareggiare con una riunione di assoluto interesse che catalizzerà l’interesse degli amanti del turf dal palato fine.

1400 metri, Equestrian Gladness Stakes G3 per cavalli di 3 anni ed oltre

Il programma è appetitoso a cominciare soprattutto dall’Equestrian Gladness Stakes, un G3 per cavalli di tre anni ed oltre che si corre sui 1400 metri. Iscritti in diciotto, non meno di dieci saranno i contenders al via. Speak In Colours rivedrebbe la pista da Meydan, dove non ha brillato ma rimane comunque un 112 di timeform. Brad The Brief lo si rivede da Riyadh, dove corse in condizionata (115 di timeform). Current Option si è rivisto il 12 marzo a Dundalk dove non ha brillato, ma dovrebbe venire avanti (109). Lancaster House ha un 114 di rating ma rivedrebbe la pista dal lontano 17 ottobre dove corse male. Comfort Line aveva iniziato bene poi il 3 aprile in Hp non lo si è visto.

Interessante, invece, è Fiscal Rules per il training di JS. Bolger, che annovera un rientro stagionale a Cork il 3 aprile dove è secondo (111). Attenzione, se sarà al via, al portacolori della famiglia Niarchos, Free Solo (104), che in LR si è ben proposto nel 2020 a fine settembre sui 1600 metri, ma in ottobre a Leopardstown è stato alquanto opaco sui 1400 metri. Gustavus Weston sembra essere un soggetto regolare e generoso (107).

Altro cavallo da rispettare molto, se sarà al via, è Harpocrates (103), un bel figlio di Invincible Spirit con mamma da Galileo, che il 12 marzo a Dundalk ha vinto in un campo ristretto di sei partenti sui 1600 metri. Know It All, soggetto regolare nelle prestazioni fornite (112) si potrebbe ripresentare dall’ultimo impegno di Leopardstown del settembre 2020 dove finì buon quarto in G1, giubba Qatar Racing Ltd.

Laughifuwant (111), nell’estate 2020 ha brillato al Curragh vincendo, poi si è man mano spento. Intriga e non poco una eventuale presenza in pista di Lope Y Fernandez, che è rientrato il 14 aprile a Leopardstown con una vittoria in LR sui 1600 metri e sul terreno buono, giubba Coolmore ed è figlio di Lope De Vega. Gli altri ancora iscritti sono San Andreas (104), Wonder Elzaam (106), Lustown Baba (115), Soul Search (108), Surrounding (111), che è da seguire perché ha chiuso bene il 2020, e Snapraeterea.

Azzardiamo un pronostico, i possibili prim’attori potrebbero essere Fiscal Rules, Free Solo, Harpocrates, Know It All e Lope Y Fernandez.

 

2000 metri, Holden Plant Rentals Alleged Stakes G3 per cavalli di 4 anni ed oltre.

Si corre sui 2000 metri, invece, l’Holden Plant Rentals Alleged Stakes, G3 per cavalli di quattro anni ed oltre. Venti gli iscritti e ritroviamo anche qui Fiscal Rules (117 di rating). Ma c’è un nome su tutti che merita attenzione, qualora fosse al via, ed è Armory (125), figlio di Galileo, giubba Coolmore, che il 14 agosto 2020 in G3 ha vinto al Curragh sui 2000 metri, il 12 settembre a Leopardstown in G1 è terzo dietro a Magical e Ghaiyyath, che sono stati due fuoriclasse, ed il 24 ottobre è secondo di Sir Dragonet a Moonee Valley in Australia nelle Ladbrokes Cox Plate G1.

Ma non solo loro. Ci sono altri cavalli da tener d’occhio come la splendida Love, che ha infilato tre G1 nelle ultime tre uscite del 2020 (131), Broome (123), una figlia di Australia che al rientro stagionale il 28 marzo a Naas ha vinto in LR. Ancora iscritti sono Njord e Numerian, entrambi con valore 122.