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IL MITO DI VINCENNES L’IPPODROMO DI TROTTO PIU’ AFFASCINANTE AL MONDO

Col Prix de Paris di domenica prossima Vincennes in pratica chiude il suo meeting d’hiver ad alto livello. Impianto alle porte di Parigi, nell’omonimo Bois de Vincennes, il più affascinante ed importante ippodromo al mondo di trotto come è nato e dove ha costruito il mito della pista in carbonella nera? Qual è la sua storia?

Alla fine del XVIII secolo l’ippodromo si trovava nel parco del castello reale di Vincennes. Fu inaugurato il 2 aprile 1781 e fino al 1790 al “Plateau de Roi” venivano disputate corse in primavera. Quelle private, invece, si svolgevano in autunno. Nel 1879, la Société du Cheval Français ottenne la concessione per il Plateau de Gravelle, l’attuale sede dell’ippodromo di Vincennes. Di fronte a modeste tribune in legno si svolsero quattro gare di trotto e due percorsi a ostacoli sul percorso in erba di 2.000 metri.

Il successo di questo primo evento, seguito da altri tre giorni di gare, portò nel 1880 all’istituzione di un programma composto da sedici corse. Nel 1894 a Vincennes arriveranno a svolgersi trentacinque giorni di gare. Dal 1906 furono organizzati altri cinque giorni tra il 20 novembre e il 15 febbraio. Questi “incontri invernali” furono un grande successo popolare. Da lì nacque la definizione attuale ancora oggi di meeting d’hiver, per consacrare il periodo più importante dell’anno dal punto vista qualitativo.

Dopo l’interruzione dovuta alla Prima Guerra Mondiale, l’Ippodromo di Vincennes ritroverà il suo secondo respiro nel 1920 con 76 giornate. Nello stesso anno verrà creato il primo Prix d’Amérique. Da allora il Prix d’Amérique è il più grande evento di Vincennes, il più storico e affascinante Gran Premio al mondo che attira sulle tribune del Bois ogni anno dai trenta ai quarantamila spettatori.

Il continuo sviluppo delle gare e la massiccia partecipazione del pubblico a Vincennes ha portato ad una serie di lavori di sviluppo. Nel 1934, abbandonati i percorsi ad ostacoli, fu progettata una pista di allenamento. Nel 1936 furono ampliati il padiglione principale per il pubblico ed il pesage. Nel 1941 fu messa in servizio un’enorme sala, lunga 120 metri e larga 35. Su iniziativa di René Ballière il 20 giugno 1952 furono inaugurate le prime notturne che rafforzarono la reputazione mondiale dell’ippodromo. Nel 1964 è stato creato un centro di allenamento a Grosbois. Negli anni ’70 le difficoltà di accesso e parcheggio all’ippodromo di Vincennes e la mancanza di comfort dei recinti riservati al pubblico hanno portato alla sua completa ristrutturazione. Questo vasto programma di ammodernamento ed espansione delle strutture è stato completato nel 1983. Oggi l’ippodromo di Parigi-Vincennes è senza dubbio il “tempio del trotto” in Francia. E non solo.