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NELL’IPPICA CONTA ANCHE IL NOME, MEGLIO SE DI UN GANGSTER

fanucci il padrino

Don Fanucci Zet ha vinto domenica a Solvalla l’Elitloppet 2021, una delle corse più importanti al mondo. Ha battuto al record della corsa il nostro Vivid Wise As che ci ha sperato sino a 100 metri dal palo. La desinenza finale Zet di Don Fanucci è propria di uno dei principali proprietari-allevatori del trotto scandinavo, la Stall Zet appunto. Insomma ha vinto chi meritava di vincere ed era in lista d’attesa per farlo. E fin qui nulla di strano.

Le curiosità cominciano dal nome. Diversi anni fa Jimmy Takter aveva due puledri, uno dei quali era un castrone, di nome Pinkman e Walter White. Pinkman ha vinto l’Hambletonian. Prendevano il nome da personaggi di una serie televisiva, “Breaking Bad”, ben nota anche al pubblico italiano.

Don Fanucci Zet, invece, è stato apparentemente chiamato così per via di un personaggio del film “Il Padrino”. E sullo schermo non ha fatto una bella fine. D’altronde anche Bill O’Donnell, uno dei più grandi guidatori-allenatori dell’harness Usa, ha chiamato un suo cavallo Chalky ai tempi, come Chalky White della serie HBO Boardwalk Empire, che nello show era un gangster.

Insomma per vincere nell’ippica sembra contare anche il nome. Se di un gangster meglio.