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Cavalli da Corsa: Razze, Caratteristiche e Curiosità

Caratteristiche delle razze dei cavalli da corsa

Anche chi non ha mai tentato la fortuna con le scommesse ippiche, sarà rimasto affascinato nel vedere una corsa tra equini. Oltre che molto belli, infatti, alcuni cavalli sono anche notevolmente abili in gara, capaci di raggiungere velocità stratosferiche.

Pensiamo a tutti quei cavalli da corsa che hanno fatto la storia e si sono contraddistinti per le loro gesta eroiche. Come Varenne, riconosciuto all’unanimità più per essere stato uno dei cavalli più forti del mondo. A dirlo sono anche i numeri: secondo diverse stime, tutti i successi gli valsero un montepremi di circa 9 miliardi di lire. Non male…

In questo articolo, parleremo delle più importanti razze equine da corsa, entrando nel merito delle loro caratteristiche. Alcune, infatti, sono davvero speciali, altre piuttosto rare. Vediamole insieme!

 

Elenco razze cavalli da corsa: le 3 più conosciute

Le corse dei cavalli hanno origini antichissime, tanto da essere diffuse già nell’antichità greco-romana come intrattenimento per il pubblico. Non mancano testimonianze anche nel Medioevo, anche se è tra il ‘700 e l’800 che le gare diventano davvero popolari, soprattutto nel Regno Unito.

Ed è proprio al ‘700 che risalgono le origini di una delle 3 razze dei cavalli da corsa che vedremo in questo articolo: quelle, cioè, del purosangue inglese. Oltre a lui, vanno ricordati anche il cavallo arabo e il Quarter Horse.

Ogni paragrafo sarà dedicato a una delle razze sopra riportate: l’ordine è completamente casuale e non implica alcuna classificazione di forza o velocità.

 

Razze cavalli da corsa: il purosangue inglese

La rassegna sulle razze più veloci non poteva non iniziare con il purosangue inglese, derivante dall’incrocio di cavalli arabi, turcomanni e berberi con specie inglesi.

Negli anni, il purosangue inglese è diventato il cavallo da corsa per eccellenza, cioè quello a cui viene riconosciuta la miglior propensione alla velocità.

Per quel che concerne le caratteristiche, di solito, un purosangue inglese arriva a raggiungere circa 1,73 di altezza, ha una schiena profonda e inclinata e muscoli ben sviluppati. Le estremità sono allungate e forti, mentre il collo è molto muscoloso e prominente. Si tratta della struttura fisica perfetta per garantire il massimo della resistenza, della forza e della velocità durante una competizione.

Il colore del manto è castano luminoso, anche se non mancano esemplari con tonalità dell’aceto, baio, marrone e beige.

Il purosangue inglese non è un cavallo semplice da domare, in quanto si contraddistingue per la sua forte personalità e un carattere un po’ “nervosetto”. Tuttavia, è anche molto audace e intelligente, sicuramente coraggioso e abbastanza affettuoso con il proprio padrone.

Anche durante la corsa, il purosangue inglese non perde la propria eleganza ed è in grado di percorrere le medie distanze a gran velocità.

 

Le migliori razze di cavalli da corsa: i cavalli arabi

Molto abile nelle corse è anche la razza dei cavalli arabi, la cui origine sembra risalga addirittura ai primi secoli dopo la creazione del mondo. Se poco sappiamo sulla veridicità di questa informazione, certamente nota è la propensione dei cavalli arabi alla velocità e alla resistenza
sulle grandi distanze.

Anticamente, infatti, veniva chiamato il “cavallo del deserto”, epiteto volto a sottolineare la sua capacità di resistenza.

Dal busto fine ma dalle fibre muscolari possenti, il cavallo arabo, che arriva a misurare circa un metro e mezzo in altezza, si contraddistingue per l’assenza di una vertebra sulla schiena rispetto alle altre razze equine. Avendo la schiena più corta è in grado di muoversi con grande grazia ma con un’accelerazione strepitosa.

Di solito possiede un mantello corto e liscio con rari segni sulla fronte ed ha un carattere leale, coraggioso e molto generoso nei confronti del suo padrone.

 

Cavalli da corsa, un’altra razza: il Quarter Horse

Concludiamo questa rassegna sulle razze dei cavalli da corsa con i Quarter Horse, nati dall’incrocio tra razze inglesi e spagnole selezionate nell’Ottocento dai cowboy per lavorare con il bestiame.

Il nome della razza descrive bene la loro peculiarità: si tratta di equini molto veloci nel quarto di miglio.

I Quarter non hanno uno standard di razza, tuttavia di solito sono estremamente muscolosi e massicci, con un’altezza di circa 1,60 metri. Un po’ come i purosangue inglesi, presentano zoccoli piuttosto piccoli, per cui spesse volte sono vittima di varie forme di zoppia.

Il fisico atletico ma compatto gli permette di essere un animale estremamente versatile, in grado di solvere il lavoro di mandriano o di riuscire in imprese prodigiose durante le gare sportive.

In giro per il mondo, esistono esemplari di cavallo Quarter Horse di colori molto diversi l’uno dall’altro: come il baio con mantello marrone-rossiccio, il morello completamente nero e il sauro con il mantello rosso ramato e la criniera talvolta bionda.

Per quel che concerne il carattere, i Quarter Horse sono molto buoni con il proprio padrone, hanno una naturale disponibilità verso l’apprendimento e l’addestramento e sono dotati di grande intelligenza. Inoltre, sono in grado di entrare molto in sintonia con il proprio cavaliere, con cui diventano anche giocherelloni e vivaci.

 

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