Home > GUIDE > Guida Cavalli > Royal Ascot: tutto sulla Corsa di Cavalli dei Royals Inglesi

Royal Ascot: tutto sulla Corsa di Cavalli dei Royals Inglesi

Royal Ascot

Il Royal Ascot è famoso in tutto il mondo per essere l’evento cardine dell’estate inglese. Richiama i membri della famiglia reale, ma anche migliaia di appassionati che ogni giorno seguono le corse col fiato sospeso. Eleganza, adrenalina e scommesse ippiche: al Royal Ascot non manca nulla per essere considerato una delle manifestazioni sportive più attese dell’anno. 

Non stupisce che i giocatori di tutto il mondo vengano irrimediabilmente attratti dal fascino delle gare, su cui i migliori bookmaker danno la possibilità di scommettere.

Cos’è il Royal Ascot

Il Royal Ascot è una delle gare equestri più famose al mondo. Ogni anno, durante la terza settimana del mese di giugno, i cavalli purosangue si affrontano a tutta velocità. L’evento ha luogo nell’ippodromo di Ascot, sito nel Berkshire, che dà il nome alla competizione.

Nell’arco di 5 giornate si svolgono numerose gare, che si tengono a partire dal primo pomeriggio. La più prestigiosa è la Ascot Gold Cup, tradizionalmente riservata al terzo giorno e soprannominata Ladies Day. Nell’incontro si fronteggiano cavalli che non abbiano meno di 4 anni, il cui obiettivo è vincere su una distanza di 4.014 metri. 

Questa corsa, una delle più autorevoli nel panorama dell’ippica, è anche un’occasione mondana dove sfoggiare abiti e cappelli alla moda. La famiglia reale, in particolare, sfrutta la circostanza per esibire i capi più eleganti e colorati dell’anno. 

Un’occorrenza così prestigiosa e influente, in cui la Royal Family è tradizionalmente coinvolta da sempre, non può che vantare un montepremi di tutto rispetto: ben 5.500.000 sterline totali

Animati dall’interesse che ruota attorno alla competizione, gli spettatori superano in media i 10 000 a giornata! 

Storia dell’ippodromo di Ascot

La storia del Royal Ascot è molto antica: la sua fondazione risale al 1711, quando di fronte alla regina Anna d’Inghilterra si tenne una giornata di corse, denominata “Her Majesty’s Plate”. A gareggiare furono solo 7 cavalli, ma da allora l’ippodromo diventò un vero e proprio simbolo delle estati inglesi. 

Per i membri della famiglia reale britannica si tratta di una tradizione irrinunciabile, che ogni anno li porta a partecipare alla manifestazione. La regina stessa era solita prendere parte all’evento, nonostante nel 2022 dovette rinunciare per motivi di salute. 

L’assidua presenza della Royal Family si deve anche alla vicinanza dell’ippodromo al castello di Windsor, che dista solo una decina di chilometri. Ogni anno ospita la bellezza di 26 giornate di corsa piana, a cui si aggiungono anche gare di salto a ostacoli. 

Dress Code e tribune

La presenza della famiglia reale non è solo sinonimo di mondanità e prestigio, ma anche di stile ed eleganza. Nell’ippodromo sono presenti quattro tribune, ciascuna regolata da un preciso dress code. Al momento di acquistare i biglietti bisogna rifarsi a delle specifiche linee guida, che disciplinano l’abbigliamento da adottare per l’occasione. Vediamo questi settori e il relativo codice d’abbigliamento.

Royal Enclosure

Questa è l’area più esclusiva dell’ippodromo, riservata ai membri della famiglia reale. La sua origine risale al 1807, quando venne disposta per accogliere l’entourage e gli affetti di Re Giorgio III. Nel corso del tempo ha subito delle modifiche strutturali, fino ad assumere l’aspetto che conosciamo oggi. 

Accedervi è praticamente impossibile, dato che si entra solo su invito. L’esclusività del settore lo rende fulcro delle attenzioni di tutto il mondo. Qui il dress code è molto rigido e prevede solo capi di alta sartoria. 

La formalità viene al primo posto e la fanno da padrone gli abiti tradizionali. Alle donne vengono richieste gonne ad altezza ginocchio (o superiore), mentre il top non deve mai lasciare scoperte le spalle. È imperativo indossare un cappello, requisito che porta le esponenti femminili della Royal Family a sbizzarrirsi tra colori e modelli.

Gli uomini possono indossare solo completi neri, grigi o blu navy e devono sempre essere provvisti di gilet, cravatta e un cappello a cilindro. 

Queen Anne Enclosure

Il Queen Anne Enclosure è la tribuna pubblica più ambita e costosa. Consente l’accesso al Pre-Parade Ring, ma soprattutto si tratta di un punto privilegiato per seguire le corse. I cavalli si trovano molto vicini agli spettatori e non c’è alcun ostacolo che ne impedisce la visuale.

Anche in questo caso è previsto un rigido dress code, sebbene leggermente meno formale del precedente. Sempre obbligatori cappelli e abiti che non lascino scoperte le spalle. 

Il genere maschile non può rinunciare a completi e cravatte e vige l’assoluto divieto di indossare jeans, pantaloni chino e scarpe da ginnastica.

Village Enclosure

Il Village Enclosure si trova nel cuore pulsante della pista, dove è possibile godere di una visione unica delle corse. Viene proposta musica dal vivo e si respira l’atmosfera tipica di un festival, tra street food e bar pop-up. 

Vige un severo dress code anche in questa zona, tanto per le donne quanto per gli uomini. Le norme d’abbigliamento sono sostanzialmente le stesse del Queen Anne Enclosure, tra lunghezze, capelli e completi.

Windsor Enclosure

L’area Windsor Enclosure è adatta a chi è alla ricerca di un ambiente più rilassato e informale. Qui non si è infatti tenuti a rispettare un dress code, sebbene l’ippodromo consigli caldamente l’adozione di abiti eleganti e completi. 

Un biglietto più economico e un’atmosfera meno formale non compromettono la qualità della visione: anche dalla Windsor Enclosure è possibile assistere con profitto alle corse, pur trovandosi a una certa distanza dal traguardo

Ci sono ampi prati, dove allestire picnic e ascoltare musica dal vivo. Queste caratteristiche la rendono la sezione ideale per accogliere gruppi di persone e famiglie. Durante il Royal Ascot vengono montati tendoni e palcoscenici, per rendere l’ambiente più accogliente e godibile.

Scommettere sul Royal Ascot

Non sono solo i cavalli ad affrontarsi al Royal Ascot: anche i giocatori puntano su chi vincerà ogni corsa, indicando il nome che ritengono vincente. Gli scommettitori possono puntare sulla vittoria o sulla sconfitta di ciascuno, oppure selezionare un purosangue specifico in base alle sue probabilità di successo. 

BetFlag, leader nel settore, offre moltissime tipologie di scommesse ippiche e consente di pronosticare un’ampia gamma di esiti. I giocatori possono piazzare le loro puntate in tutta tranquillità, potendo contare anche sulla comodità di un’app per dispositivi mobili!