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Guida alle Scommesse Draw No Bet

Cosa sono e come funzionano le scommesse Draw No Bet

Cosa significa Draw No Bet nelle scommesse sul calcio? Come funziona questa modalità di giocata sempre più frequentata all’estero, ma non del tutto assente in Italia?

Anche chi si diverte ogni giorno con il betting online, potrà avere dubbi sul segno DNB, arrivato nel nostro paese negli ultimi anni dopo il successo raccolto in giro per il mondo, un po’ come accaduto con il Betting Exchange.

In questa guida, cercheremo di comprendere cosa si intende con scommesse Draw No Bet, dilungandoci sul significato e sul funzionamento di questa modalità ritenuta da molti “conservativa”.

 

Cosa si intende con ‘Scommesse Draw No Bet’?

Le scommesse Draw No Bet nel calcio sono una speciale tipologia di puntata in cui viene abolito il pareggio, con lo scommettitore che, di conseguenza, può puntare o sulla vittoria della compagine di casa o su quella della squadra in trasferta.

Si tratta, se così vogliamo dire, di una tipologia di giocata a metà tra il classico 1X2 e la doppia chance.

Ma cosa succede se il match in programma finisce realmente senza un vincitore? In quel caso, la scommessa viene pagata dal bookmaker online con quota pari a 1.00, con il giocatore che riceve il rimborso dell’intera giocata.

 

Come funzionano le scommesse DNB?

Poiché parliamo di una sorta di novità nel panorama italiano, è utile spiegare nel dettaglio come funzionano le scommesse DNB. Lo scommettitore ha due possibilità di giocata:

  • 1 DNB: si ottiene la vincita nel caso in cui si pronostica correttamente il successo della squadra di casa. In caso di pareggio, come visto, la scommessa viene ripagata mentre, se ad affermarsi è il team ospite, il giocatore perde l’importo scommesso;
  • 2 DNB: funziona in modo antitetico rispetto a quella appena vista. La schedina è vincente in caso di
    vittoria della compagine in trasferta mentre è perdente qualora vincesse la squadra che ospita la
    gara. Il pareggio annulla la giocata.

 

Facciamo un esempio di giocata

Per rendere il tutto ancora più chiaro, facciamo un esempio. Poniamo che il match su cui vogliamo scommettere sia il derby della Capitale. Ad affrontarsi sono la Lazio, che gioca in casa, e la Roma, virtualmente in trasferta.

Lo scommettitore vince con la scommessa 1 Draw No Bet nel caso cui sono i biancocelesti ad affermarsi sui giallorossi. Non è importante quanti goal vengono messi a segno o chi segna per primo: l’unica cosa che conta è il risultato finale e, in particolare, la vittoria della Lazio.

Al contrario, il giocatore può festeggiare la giocata 2 Draw No Bet se, al triplice fischio finale, è la Roma ad uscire vincitrice.

In caso di reale pareggio, lo scommettitore può contare sul totale rimborso della giocata, con il bookmarker che gli paga la giocata con la quota 1.00.

 

Perché si tratta di una scommessa conservativa?

Gli amanti del betting online sapranno che sono definite conservative tutte quelle tipologie di giocate che consentono di avere la meglio sulla dea fortuna senza correre grandi rischi. Seppur l’esito dipenda sempre da fattori imponderabili, le scommesse conservative non pagano molto ma hanno un’alta probabilità di successo.

Pensiamo ad esempio alla giocata 1 nel match Real Madrid – Ascoli. Considerati i valori in campi, è facile ipotizzare il successo dei Blancos, per storia e tradizione notevolmente più forti della squadra dell’omonima città.

La scommessa Draw No Bet si definisce conservativa proprio perché, abolendo il pareggio, consente un successo del 50% con la percentuale che diventa notevolmente più alta quando sul campo si affrontano una compagine molto blasonata e una in difficoltà.

 

Come calcolare le scommesse Draw No Bet

Come detto, in Italia le scommesse Draw No Bet si stanno affermando in questi anni e, ancora oggi, trovare sul web bookmarkers che consentono di tentare su questa modalità non è poi così immediato.

La notizia positiva è che è possibile costruire artificiosamente la quota del mercato Draw No Bet eseguendo dei semplici calcoli matematici. Ecco una breve guida su come fare.

Supponiamo di avere, per il match scelto, queste quote: l’1 vale 2.17, l’X vale 3.02 e il 2 vale 2.59. Qualora avessimo da puntare 100 euro e volessimo scommettere sulla vittoria della squadra di casa, dovremmo procedere con le seguenti operazioni:

  • Per prima cosa, dividiamo la nostra somma per la quota del pareggio: quindi 100/3.02. L’importo da giocare sull’X sarà, dunque, pari a 33,11 euro;
  • Facendo 100 – 33,11, invece, avremo l’importo da giocare sul segno 1. In questo caso, dunque, 66,90 euro. Qualora volessimo giocare il 2 Draw No Bet basterebbe che moltiplicassimo la somma restante per il segno 2.

Seguendo questi semplici calcoli, con il segno X potremmo ottenere i 100 euro dell’investimento iniziale mentre, qualora uscisse l’1 vinceremmo 66,90 * 2.17 = 145,173 euro a cui dovremmo togliere i 100 euro della spesa iniziale. Il netto, insomma, sarebbe di poco superiore ai 45 euro.

Per chi ha poca dimestichezza con i calcoli, in giro per il web è possibile trovare numerosi calcolatori online: inserendo le somme nelle apposite sezioni, non c’è neppure bisogno di dilungarsi a fare i conti!

 

Quando puntare sulla scommessa Draw No Bet?

In conclusione, le partite in cui conviene puntare sulle scommesse Draw No Bet sono quelle in cui si è certi di voler escludere dalle previsioni il pareggio e, allo stesso tempo, c’è un sostanziale equilibrio a livello di quote tra l’1 e il 2.

Prima di divertirti con le scommesse sul calcio, ti ricordiamo che sul nostro portale puoi trovare un’ampia sezione dedicata alle guide sulle tipologie più frequentate dagli appassionati di betting!