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Costo Cavallo: Quanto Costa Acquistare e Mantenere un Cavallo

Quanto costa mantenere un cavallo

Se sei un amante dei cavalli, sicuramente avrai pensato almeno una volta di acquistarne uno. Ma ti sei mai chiesto quanto costa un cavallo?

Dare un’idea precisa del suo costo è molto difficile, perché entrano in ballo numerose variabili che incidono sul prezzo. Ciò che bisogna tenere in considerazione sin da subito, però, è che oltre alla cifra di acquisto dell’animale, ci sono ulteriori costi di gestione e di mantenimento.

Altri fattori da considerare quando si valuta di prendere un cavallo sono l’età, la razza, la doma e il tipo di addestramento, a cui si aggiungono poi le spese per il mantenimento che variano in base alle necessità dell’animale in maneggio o in un terreno privato, la toelettatura, le spese veterinarie, le ferrature, l’alimentazione, gli accessori e tutto l’occorrente.

Il prezzo di un cavallo, quindi, parte dagli 800 euro, se si considerano quelli da compagnia o adatti alle passeggiate, fino a raggiungere le decine di migliaia di euro! Per un cavallo da salto agli ostacoli con chance di piazzamento, ad esempio, il prezzo attuale di mercato in Italia è di oltre 20 mila euro.

In questo articolo ti chiariamo un po’ le idee sul costo di un cavallo e sul suo mantenimento, cercando di rispondere alle domande più in voga in giro per il web.

 

Quanto costa comprare un cavallo?

Il costo naturalmente dipende dal tipo di cavallo che si cerca: se vuoi acquistare un cavallo da passeggiata andrai incontro ad una spesa ridotta rispetto all’acquisto di un cavallo di razza o ad un cavallo da corsa, come i purosangue. Questi ultimi, come i purosangue inglesi o arabi e i mezzosangue da essi derivati, sono tra i più costosi: si può arrivare a spendere dai 10.000 ai 15.000 euro.

In generale, i cavalli più cari sono quelli che hanno finalità agonistiche, seguiti poi dai cavalli con potenzialità lavorative o riproduttive. Nel primo caso, il prezzo del cavallo cresce ulteriormente, soprattutto se parliamo di soggetti addestrati, per i quali si può raggiungere la cifra di ben 20.000 euro.

Altrettanto costosi sono gli stalloni, caratterizzati da un’indole più turbolenta rispetto alle femmine o ai maschi castrati, che generalmente sono più economici.

Il prezzo varia anche se parliamo di un puledro da poco svezzato. Un cavallo giovane tendenzialmente non è addestrato, per cui il suo valore di mercato è leggermente più basso e si aggira tra i 1.000 e i 3.000 euro. Dai 4-5 anni poi il cavallo sarà abbastanza maturo da cominciare ad avere una vita produttiva e, se correttamente addestrato, comincerà a costare molto di più. Oltre al prezzo, il vantaggio di acquistare il puledro è il maggior margine che si ha per quel che concerne l’allenamento e il rapporto che si viene a creare con il suo fantino.

 

Dove comprare un cavallo?

Sono diverse le modalità per l’acquisto di un cavallo: ci si può rivolgere ai venditori presso le fiere e le manifestazioni zootecniche, o ancora presso un maneggio o sui portali dedicati all’ippica professionale.

Una volta concordato il prezzo del cavallo, è consigliato eseguire le verifiche da un veterinario di fiducia e accertarsi che il cavallo sia in regola con i documenti: in Italia, secondo quanto riportato dalla legge, tutti i cavalli devono essere identificati con un microchip e devono essere provvisti di certificato di origine o passaporto.

 

Quanto costa mantenere un cavallo al maneggio

Vuoi tenere il cavallo in maneggio? A seconda della struttura e del mantenimento richiesto, i proprietari di cavalli devono aspettarsi una spesa di almeno mille euro all’anno. Tuttavia, il prezzo cambia a seconda dei servizi offerti.

I maneggi più semplici, per un servizio basilare e il costo mensile di affitto stalla, richiedono circa 180/200 euro mensili. I maneggi più forniti, invece, arrivano anche a superare i 500 euro al mese. A ciò bisogna aggiungere anche eventuali altri costi: il dentista equino, da cui il cavallo dovrebbe andare almeno una volta all’anno, costa circa 60 euro, mentre per il pareggio e la ferratura dello zoccolo i preventivi partono da 300 euro all’anno.

 

Mantenimento di un cavallo: tutto quello a cui pensare

Gran parte dei soldi per il mantenimento di un cavallo si spendono inevitabilmente in cibo, considerando che un cavallo medio pesa 500kg e deve mangiare dall’1,5% al 2,5% del suo peso corporeo al giorno in fieno e grano. Il cibo costa circa la metà del totale di mantenimento del cavallo, con una media di oltre 1.000 euro all’anno.

Bisogna poi considerare anche le spese veterinarie, che in genere si aggirano intorno ai 500 euro l’anno, inclusi controlli di routine, vaccinazioni, test e cure minori di lesioni poco importanti. Ma se il cavallo dovesse necessitare di cure di emergenza naturalmente il costo aumenterebbe in modo significativo.

Proprio per questa ragione sono in molti a scegliere di stipulare un’assicurazione veterinaria, che varia a seconda del tipo di copertura e a seconda del valore del cavallo, e si aggira intorno ai 30 euro al mese.

Oltre alle spese veterinarie, un altro fattore importante da valutare per il mantenimento di un cavallo è il costo della zoccolatura che, pur essendo una spesa facoltativa, è comunque importante. Una cattiva cura dello zoccolo, infatti, può portare ad infezioni, ipertensioni articolari o nei casi più estremi alla zoppia permanente. Per questo, oltre all’assistenza quotidiana da parte del proprietario, i cavalli devono essere
visitati da un esperto maniscalco circa ogni 8 settimane. Il costo annuale del taglio è di circa 350 euro, mentre la calzatura può costare molto di più a seconda di come vengono curati gli zoccoli ed eventualmente sostituiti.

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