Sarà il fischio d’inizio di Sassuolo-Verona, in programma alle 20:45 di venerdì 20 febbraio, a decretare la deadline per l’invio delle formazioni al fantacalcio per questa giornata che vivrà il suo momento clou nella sfida Champions tra Atalanta e Napoli. Vediamo, partita per partita, chi schierare al fantacalcio, chi evitare e le possibili sorprese dei consigli fantacalcio 26ª giornata di Serie A.
In questo contenuto sui consigli fantacalcio 26 giornata proveremo a dare indicazioni con un minimo di senno: suggerire Thuram contro il Pisa o Hojlund contro l’ultima in classifica non è fantascienza, è ordinaria amministrazione. Qui ci concentriamo su nomi “ragionati”: certezze meno banali, jolly di giornata e profili da evitare per non buttare via la giornata. Come sempre, a cura della redazione di Sportnews.BetFlag.
Consigli Fantacalcio 26ª giornata: chi schierare
In mezzo, un turno pieno zeppo di incroci delicati per la corsa salvezza e per le posizioni europee: terreno perfetto per chi al Fantacalcio vuole rischiare il giusto senza farsi travolgere dall’ansia da formazione.
I giocatori di prima fascia vanno messi a prescindere, non avete bisogno della nostra benedizione. Qui puntiamo su nomi meno scontati, possibili sorprese e qualche profilo da trattare con prudenza reparto per reparto.
Portieri Fanta Consigli
Svilar (Roma) – Il giallorosso in casa, contro un attacco che ha segnato solo 1 rete nelle ultime 5 trasferte, è da mettere senza se e senza ma. Il contesto è perfetto: Roma solida all’Olimpico, avversario poco prolifico e portiere in fiducia. Se lo avete, è la scelta più lineare tra i pali per questa 26ª giornata.
Caprile (Cagliari) – Il portierone dei sardi tra le mura amiche ha collezionato 4 dei 5 clean sheet stagionali. A questo aggiungete che arriva una Lazio che, fuori casa, ha segnato appena 8 reti in 12 partite. Tradotto in fantalinguaggio: altissima probabilità di voto positivo e buone chance di porta inviolata, soprattutto in leghe con modificatore.
Falcone (Lecce) – È il jolly di giornata, la chiamata crazy. Al Via del Mare arriva un’Inter forte ma con la testa inevitabilmente rivolta al ritorno dei playoff contro il Bodø/Glimt. Falcone sarà sicuramente chiamato in causa, ma proprio nelle partite in cui sembra sotto assedio tende a esaltarsi: se siete a corto di big tra i pali, potete giocare questa carta.
Difensori
Obert (Cagliari) – Contro la Lazio agirà da terzino di spinta. Nelle ultime 5 uscite ha portato a casa voti sempre alti, impreziositi da 2 assist. Non è Palestra, ma il trend è chiaramente positivo: in leghe numerose è un nome da lanciare senza troppi dubbi.
Bartesaghi (Milan) – Il terzino sinistro rossonero è da schierare assolutamente contro il Parma. Nel sistema di Allegri sta diventando sempre più fondamentale, sia in fase di spinta che in copertura: partita dal potenziale “6,5 + bonus”. Se cercate un difensore da modificatore, è il profilo giusto.
Norton-Cuffy (Genoa) – Il classe 2004 vive una stagione fatta di alti e bassi, ma contro il Torino ci sono tutti i presupposti per una gara intensa. Il Genoa ha bisogno di punti pesanti in chiave salvezza e l’esterno inglese può macinare chilometri sulla fascia, con possibilità di portare un +1.
Dodò (Fiorentina) – Doveva essere l’anno della consacrazione, si sta rivelando quello del flop. Ma il talento non è in discussione e restano ancora due mesi per cambiare marcia. In una partita alla portata della Viola, rappresenta una scommessa interessante: se lo avete in rosa, potete dargli una nuova chance.
Centrocampisti
McKennie (Juventus) – Senza David e con Openda ancora in dubbio, lo statunitense potrebbe essere impiegato in un ruolo più avanzato o comunque con maggiore libertà di inserimento. Questo alza la sua appetibilità al fantacalcio: può garantirvi il solito voto di quantità, ma anche un potenziale +1/+3.
Rabiot (Milan) – Senza di lui è un altro Milan. Il dato è chiaro: nelle 8 partite in cui il francese è mancato, i rossoneri ne hanno vinte solo 3, pareggiate 4 e perso la prima di campionato contro la Cremonese. Contro il Parma ci aspettiamo una prestazione da leader totale, da 7 in pagella, con possibile bonus.
Zalewski (Atalanta) – Il gol alla Lazio è solo l’ultima perla di una stagione quasi perfetta. Senza Raspadori e De Ketelaere può avere ancora più continuità di minutaggio e responsabilità offensive. In un match ad altissimo ritmo come Atalanta-Napoli, è uno di quelli che può far male in transizione.
Fagioli (Fiorentina) – Sta salendo in cattedra: gol, assist, personalità. Senza Mandragora è lui il cuore tecnico della Fiorentina, sia sui piazzati che nelle scelte tra le linee. Se lo avete preso all’asta di riparazione, questa è una delle giornate ideali per lanciarlo titolare.
Baturina (Como) – Con Nico Paz squalificato, il croato sarà il faro offensivo del Como tra le linee. Affronta una Juventus che avrà inevitabilmente la testa alla sfida col Galatasaray: può trovare spazio tra le linee e rendersi pericoloso con conclusioni da fuori e ultimo passaggio. Jolly interessante, soprattutto nelle leghe a 10 o più squadre.
Attaccanti
Colombo (Genoa) – L’attaccante deve ritrovare il gol e la sfida con la difesa più battuta del torneo è l’occasione perfetta. Il Genoa si affida molto alla sua fisicità in area: se cercate un centravanti da rischio calcolato, questa è la giornata per rilanciarlo.
Berardi (Sassuolo) – I neroverdi viaggiano a vele spiegate verso la salvezza e Mimmo sta ritrovando condizione e serenità. Senza la pressione ossessiva del risultato, può fare la differenza con la sua classe: rigori, piazzati, leadership offensiva. Da schierare a prescindere dall’avversario.
Esposito (Cagliari) – La salvezza dei sardi passa anche dai suoi gol. Nelle ultime uscite è stato meno incisivo, ma la sfida con la Lazio può rappresentare un crocevia: difesa biancoceleste non impeccabile, partita che si presta a ripartenze. Nome da coraggiosi, ma con senso.
Malen (Roma) – Che dire dell’olandese: se siete riusciti a prenderlo all’asta di riparazione, non potete permettervi di lasciarlo fuori. Nel sistema offensivo di Gasperini è già centrale, e in molte leghe Mantra il fatto di essere listato come A (e non come Pc) lo rende un’arma tattica devastante. Da schierare sempre.
Fantacalcio 26ª giornata, la formazione Top 11
Mettiamo insieme ora una possibile Top 11 Fantacalcio 26 giornata con modulo 3-4-3, pescando solo dai nomi consigliati. Una base da adattare ovviamente alla vostra rosa, ai vostri modificatori e al regolamento di lega.
Portiere
- Svilar (Roma)
Difensori
- Obert (Cagliari)
- Bartesaghi (Milan)
- Dodò (Fiorentina)
Centrocampisti
- Rabiot (Milan)
- Zalewski (Atalanta)
- Fagioli (Fiorentina)
- Baturina (Como)
Attaccanti
- Berardi (Sassuolo)
- Malen (Roma)
- Colombo (Genoa)
Una formazione che punta a incrociare big “non scontati”, stato di forma e incroci di calendario. Se avete alternative di pari livello, potete giocare con i blocchi squadra (per esempio raddoppiando Cagliari o Fiorentina), ma come base d’impianto è più che competitiva.
Chi evitare al fantacalcio 26ª giornata
Portieri da non schierare
Di Gregorio (Juventus) – Stagione fin qui complicata per il portiere bianconero e il contesto non aiuta: il Como è una squadra che tende a esaltarsi proprio contro le big, con grande qualità tra le linee. Il rischio malus è concreto: se avete un’alternativa di pari fascia, potete serenamente panchinarlo.
Paleari (Torino) – Doppia chiamata contro i portieri torinesi. L’instabilità del Toro passa anche da un reparto arretrato spesso in difficoltà e costretto a rincorrere. In una gara delicata, meglio non affidargli la vostra porta al fantacalcio.
Difensori da evitare
Nelsson (Verona) – Lo citiamo lui, ma il discorso riguarda l’intero blocco Hellas: squadra in difficoltà, morale sotto i tacchi e avversario tutt’altro che semplice. Il rischio è di prendere un’insufficienza “pulita” con possibile inasprimento da cartellino. In questa 26ª, meglio guardare altrove.
Centrocampisti da non schierare
Lobotka (Napoli) – Maestro di equilibrio in campo reale, ma in ottica fantacalcio rischia di andarci di mezzo. Contro il centrocampo dell’Atalanta – intenso, fisico e aggressivo – può finire per rincorrere più che costruire. Voto da 5,5/6 dietro l’angolo, difficilmente accompagnato da bonus.
Samardzic (Atalanta) – A inizio anno sembrava un problema di minutaggio, oggi il tema è la continuità nelle partite che contano. Convince spesso a sprazzi, ma fatica a lasciare il segno sul lungo periodo. In molte leghe è stato addirittura svincolato: se lo avete ancora, valutate bene il contesto prima di lanciarlo.
Attaccanti da non schierare
Simeone (Torino) – Potrebbe anche trovare il gol (perché, alla fine, se non segna lui chi segna?), ma il rischio di una partita sporca, fatta di duelli e palloni sporchi, è altissimo. Se avete altre punte schierabili, potete permettervi il “lusso” di lasciarlo fuori una giornata.
Pellegrino (Parma) – Contro una difesa granitica e organizzata come quella del Milan rischia di non vederla mai. Partita complicata per chi vive di spazi e profondità: nome da campo solo in leghe molto numerose o in caso di emergenza totale.
Ora la palla passa a voi: incastrate questi consigli fantacalcio 26 giornata con la vostra rosa, pesate bene i rischi e ricordate sempre la regola d’oro: le prime fasce si schierano, i bonus veri li trovate nelle scelte giuste dalla seconda in giù. 😉







