In piano o sui salti, vincere, perdere o cadere

Nicky Henderson farà di certo la scelta giusta di programma per il suo alfiere Constitution Hill

Solo il tempo potrà dire se si tratta di una preparazione per il Champion Hurdle del mese prossimo o di un cambio di carriera per il campione che si esibirà in piano. L’istinto dice che è più probabile vederlo un giovedì sera a Sandown a maggio piuttosto che a Cheltenham a marzo, ma vale la pena notare che attualmente è quotato 1.50 tra gli appassionati (poco meno di 5.50), il che suggerirebbe che il Champion Hurdle sia ancora piuttosto probabile che lo veda al via.

Non si esagera quando si dice che, se Constitution Hill vincesse il Champion Hurdle il mese prossimo, sarebbe probabilmente il più grande ritorno alle corse (National Hunt) e la migliore prestazione in allenamento di tutti i tempi.

La sua storia finirebbe su tutte le prime e ultime pagine dei magazines inglesi ed irlandesi, sarebbe la notizia principale di tutti gli organi di informazione e dominerebbe i “feed dei social media” degli appassionati di sport. Sarebbe il giorno più importante per lo sport inglese che si sia visto in questa generazione. Ed arriverebbe nel momento in cui ce nè più bisogno.

Ci sono diversi ostacoli, sia in senso letterale che figurato, sul cammino di Constitution Hill verso la sua rinnovata grandezza. Ostacoli che potrebbero rivelarsi catastrofici per l’immagine di questo sport.

Constitution Hill è caduto in tre delle sue ultime quattro uscite fornite e nell’unica che ha completato sembrava un fascio di nervi ogni volta che si avvicinava ad un ostacolo sul tracciato di Punchestown.

Molti si stanno ponendo le seguenti domande: come può Constitution Hill presentarsi al Champion Hurdle dopo una sola corsa in piano con qualsiasi condizione meteo ed una serie di cadute rovinose? Cosa si ottiene facendo correre Constitution Hill in piano? Come questo lo aiuta poi nel salto?

La risposta è semplice: e viene dal il suo geniale allenatore Nicky Henderson.

Non c’è nessuno migliore del maestro di Seven Barrows nel riportare i cavalli al successo dopo essere stati in difficoltà, e se pensa che questa sia la cosa migliore per Constitution Hill, allora, molto semplicemente, sa già cosa è meglio fare.

I media hanno le loro opinioni. Gli appassionati di corse hanno le loro opinioni. Forse non è il modo in cui lo farebbe chiunque di noi, ma noi non siamo Nicky Henderson.

I cavalli affidati alle cure di tutti gli allenatori sono la luce dei loro occhi. Sono trattati come dei re, un livello di benessere che dovremmo celebrare come sport. Tuttavia, Henderson ha più volte portato il benessere dei suoi cavalli a un livello diverso, spesso a suo discapito per vedere il cavallo stare bene.

Ripensate a cavalli come Altior e Shishkin, ritirati dalle corse a causa di un terreno inadatto. Gli addetti ai lavori consultavano il registro delle corse e dicevano cose come: “Ha vinto su un terreno buono qui” e “ha vinto su un terreno difficile lì”, ma Henderson conosce i suoi cavalli meglio di chiunque altro e rimane sempre saldo sui suoi convincimenti.

Due anni fa, dopo alcune corse al di sotto delle aspettative, il primo giorno del Cheltenham Festival, ritirò il resto dei suoi cavalli da molte gare a causa di un virus in scuderia che ne comprometteva le prestazioni. Questo nonostante avesse a disposizione Jonbon, secondo favorito nella Champion Chase, e Sir Gino, grande favorito per la Triumph.

Se Henderson dà il via libera a Constitution Hill per tentare la fortuna nella Champion Hurdle, è perché ha piena fiducia nel suo cavallo e nel suo fantino.

Qualunque cosa accada, dobbiamo ricordare che nessuno tiene ai propri cavalli più di Henderson. Che Constitution Hill si presenti al Champion Hurdle di Cheltenham o al Brigadier Gerard di Sandown, è comunque affidato alle cure di un allenatore esperto, che prenderà la decisione giusta. In piano o in ostacoli.

Vincere, perdere o cadere.

Daniele Fortuzzi

Daniele Fortuzzi

Ho iniziato la mia conoscenza del purosangue inglese, nelle più importanti scuderie degli anni 60/80 a Milano, quelle degli allenatori Mario e Gaetano Benetti ed Enrico Camici. Ho studiato i libri del Varola e di Gianoli, del "grande" Federico Tesio e di Tony Morris. Commento le corse del galoppo estero per MST e SportNews.Betflag.it Ho prodotto il programma tv Mondo Cavallo, andato in onda sulle reti Mediapason (Telelombardia) e su Telenova. Sono socio-fondatore del magazine online Galoppo & Charme, assieme a Daniela Carlotti (redattrice e fotografa). Ora sono anche Direttore Marketing e Racing & Equestrian General Manager per il rilancio dell'Ippodromo di Varese (Le Bettole) per la Varese Turf & Sport srl dal dicembre 2025.