Se scommetti da un po’ avrai sicuramente notato quelle offerte speciali: la vittoria della tua squadra preferita data a 10.00 invece che a 1.80. Tali promozioni sono chiamate le “quote maggiorate” (o price boost), una delle armi di marketing più usate dai bookmaker.
Ma sono davvero un regalo o c’è una trappola? La verità sta nel mezzo. Simili offerte possono essere un’opportunità d’oro per aumentare il proprio bankroll, ma solo se si sa come analizzarle. Di seguito vedremo come capirle, analizzarle e sfruttarle con intelligenza.
Cosa sono esattamente le quote maggiorate?
Una quota maggiorata è una quota che il bookmaker ha artificialmente “gonfiato“, per portarla a un valore superiore rispetto alla sua probabilità reale (e superiore a quella di mercato). Se la quota reale per un evento è 2.00, il bookmaker potrebbe proporla a 2.50 o 3.00 per un periodo limitato o a un pubblico specifico.
Nessun bookmaker regala soldi, infatti le quote maggiorate sono uno strumento di marketing usato per due scopi principali, ovvero acquisire nuovi clienti con le classiche offerte di benvenuto e fidelizzare i clienti esistenti o stimolare le giocate su un evento di cartello, come ad esempio la finale di Champions League, spesso disponibili su portali come BetFlag.
Analisi: le diverse tipologie di Quote Maggiorate
Per analizzare correttamente le offerte, bisogna prima distinguerle. I bookmaker utilizzano strategie diverse a seconda dell’obiettivo, che sia acquisizione o fidelizzazione, e creano così differenti categorie di promozioni, ognuna con proprie regole e peculiarità. Comprendere quale tipologia si ha di fronte è il primo passo per valutare il reale valore.
Sono le più estreme, come ad esempio “Inter vincente a 15.00”, e sono riservate solo ai nuovi iscritti. L’analisi in tale contesto è decisiva: quasi sempre hanno una puntata massima molto bassa (es. 5€ o 10€) e la vincita extra, cioè la differenza tra la quota reale e quella maggiorata, viene pagata in fun bonus e non in denaro reale.
Le “maggiorate” sono le più comuni per chi ha già un account e l’aumento è più contenuto, ad esempio da 2.10 a 2.35. Di solito, la vincita è pagata in denaro reale e la puntata massima è più alta rispetto alle offerte di benvenuto; inoltre, sono spesso focalizzate su mercati specifici, come il ‘Marcatore X’ o sulle multiple, un po’ come accade per le scommesse antepost.
Si tratta di promozioni a brevissima scadenza, ad esempio “disponibili solo per la prossima ora”, che fanno leva sul senso di urgenza (FOMO – Fear Of Missing Out) e richiedono quindi reattività, ma anche freddezza analitica.
Pro e Contro: quando la maggiorata è davvero un vantaggio?
Il vantaggio numero uno è il valore (Value), poiché una quota maggiorata, per definizione, propone una quota superiore alla probabilità implicita. Se usata correttamente, è una delle poche volte in cui il banco mette a disposizione deliberatamente un vantaggio matematico allo scommettitore.
È proprio in tale circostanza che molti scommettitori cadono, perché il “contro” più che la quota in sé, sono i Termini e Condizioni (T&C) ad essa legati, sempre specificati nelle sezioni sport dei concessionari. I principali alert da controllare includono la Puntata Massima (Max Stake), perché se la puntata massima è 1€, il vantaggio reale è minimo. Segue il Formato della Vincita, che è la domanda più rilevante: riceverò denaro reale (prelevabile) o un Fun Bonus?
Infine, ci sono i Requisiti di Rollover: se è un bonus, quante volte devo rigiocarlo, su quali quote ed entro quanti giorni? Un rollover di 8x su quota minima 2.00 può di fatto annullare la possibilità di convertire il bonus.
Consigli pratici: la strategia per sfruttare le Quote Maggiorate
Sembra noioso, ma costituisce il 90% del lavoro, quindi dedica 60 secondi a leggere i termini, che si basano sempre sulla convenzione di concessione AAMS (ADM). Se non capisci quando la vincita è Bonus o Reale, non giocare quella quota.
Chiediti sempre prima se avresti scommesso sul medesimo evento anche senza la quota maggiorata e in caso di risposta negativa, vorrà dire che stai per cadere in una trappola di marketing. La maggior parte delle maggiorate infatti servono per aumentare il valore di una scommessa che volevi già fare, non per convincerti a farne una senza senso.
Un aumento da 1.70 a 1.85 è marketing, mentre un aumento da 1.70 a 2.20 su un evento che ritieni probabile è valore. Concentrati sulle promozioni che spostano significativamente la quota oltre la tua stima di probabilità, o oltre la quota media degli altri bookmaker.
Non stravolgere il tuo money management per una quota maggiorata, soprattutto se giochi spesso tramite una app scommesse; se la puntata massima è bassa, ad esempio 5€, considerala come un extra fuori dal tuo staking plan abituale. Nel caso in cui la puntata stabilita è alta e la vincita è in denaro reale, puoi invece integrarla nella tua strategia, ma sempre nel rispetto del tuo stake abituale.
Gli errori da evitare assolutamente
Non scommettere su ogni quota maggiorata che vedi, dato che i bookmaker ne propongono decine al giorno apposta. Seleziona solo le giocate che passano la tua analisi, come visto in precedenza. Vincere 100€ di bonus non significa ottenere 100€, ma avere un ticket per provarli a incassare nel rispetto di condizioni spesso difficili. Confondere le due cose è l’errore più comune e costoso.
Evita di puntare sulla vittoria dell’ultima in classifica contro la prima solo perché la quota è passata da 15.00 a 25.00, perché si tratta ancora una scommessa con probabilità di vincita bassissime. La maggiorata non cambia la probabilità reale dell’evento.
Un’opportunità per lo scommettitore analitico
Le quote maggiorate sono solo uno strumento, non una truffa e neanche soldi facili. Per il giocatore d’impulso, costituiscono una trappola di marketing; per lo scommettitore analitico, invece, identificano un’opportunità concreta per ottenere valore positivo nel lungo termine.
La prossima volta che vedi una quota gonfiata, non cliccare subito; fermati, analizza i T&C e chiediti se ha senso. La vera abilità più che trovare la quota maggiorata, è nel capire la specifica promozione che vale la pena giocare.







